Invece di rifugiarsi in consueti tropi ornamentali, Tony Ward ha spinto il suo linguaggio couture verso una considerazione della luce stessa come materiale: frammentato, sfaccettato e parte integrante della forma. La collezione, intitolata Facets of Light, si legge come un'esplorazione di come l'illuminazione possa essere tradotta in silhouette, superficie e movimento, utilizzando sia l'ingegneria scultorea che la lavorazione artigianale delle superfici per tradurre la luminosità in forma tessile. L'attenzione alla struttura è inconfondibile. Le silhouette sono costruite con precisione architettonica, giocando con volumi controllati che si rifrangono e reagiscono al movimento. Ricami su misura e pietre sfaccettate sono inseriti nei tessuti per catturare e riflettere la luce, creando sottili giochi di riflessi e ombre mentre le figure camminano. Centinaia di ore di lavoro manuale sono evidenti nelle meticolose perline e nelle costruzioni a strati, che conferiscono a ogni capo un senso di complessità intenzionale. C'è una tensione deliberata tra texture e forma. Mentre alcuni capi si manifestano con contorni netti e una costruzione quasi monolitica, altri lasciano trasparire leggerezza e fluidità attraverso pannelli trasparenti e strati delicati. Questa interazione rafforza il nucleo concettuale della collezione: la luce come elemento strutturale e narrativo emozionale. Una palette cromatica sobria ha dominato la scena, con enfasi su colori che esaltano le qualità riflettenti: toni metallici, neutri tenui e accenti gioiello che brillano su tonalità più intense. Sebbene i dettagli specifici sui singoli look siano ancora scarsi, l'impressione generale è stata quella di una couture intesa come luminosità ingegnerizzata piuttosto che come decorazione superficiale. Facets of Light si concentra meno su un singolo momento distintivo e più su una coerenza tematica costante. Rifiuta facili categorizzazioni, utilizzando l'artigianato couture per esplorare come i capi possano incarnare luminosità sia ottica che emotiva. Mentre foto e descrizioni suggeriscono un rigore intellettuale che potrebbe non sempre tradursi in un glamour immediatamente indossabile, la collezione ha comunque confermato l'interesse di Ward nel spingere la couture verso un'interazione concettuale di luce, struttura e texture.
Un Bacio Fatato
Vi aspetto al mio prossimo piccolo incantesimo
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